
convito, prato (non hanno sito web quindi piazza delle carceri, 1 - 0574.483136). la ristorazione assiro-pratese non sta brillando, i riferimenti sono saltati, ma c'è un'eccezione. l'abito della semplice enoteca, non fa il monaco. il proprietario, filippo fornello, è un assicuratore e con un cognome così non poteva che essere legato alla cucina. ai fornelli quelli veri però non ci sta lui, ma uno chef di appena 26 anni: thomas hϋbner. questo tedesco dopo cibrèo e osteria di passignano è andato all'andana di castiglion della pescaia. da alain ducasse, il quale lo ha voluto poco dopo a montecarlo, al louis xv, il super ristorante a pian terreno dell'hotel de paris. quello della vera scuola ducasse. è bravo a fare il risotto finocchietto e prosciutto croccante o porcini e zucchine (ieri sera). ogni tanto si lascia andare anche ai piatti della tradizione pratese come il sedano ripieno... non che non sia capace, ma di tutta la tradizione in perdita proprio il sedano ripieno bisognava mantenere? piacevoli pure i ravioli di coda con crema di piselli, il manzo semicotto e il peposo (quasi in bianco). una cucina fresca e pulita, sobria come la cultura tedesca sa essere ed elegante come la scuola francese sa insegnare. la carta dei vini è in restauro, il nocio boscarelli 2001 perfetto così, da 90/100 (after8, liquirizia, tabacco earlymorning, tannino liscio, lungo). conto sui 35 euro. si fa a meno del vin santo di san torpé, non dei cantuccini di prato mattei, malinconia del sorriso della finta ostessa di mattonella... (carlo fei - artists' portraits, nella foto).
2 commenti:
Certo che scrivi proprio bene! Gran bella dritta!
Ma questo giovanotto starà un pò in questa cucina o partirà per altri rinomati lidi? Sai, non capito a Prato di frequente, ma un bicchiere in Piazza delle carceri, più avanti, ce lo faccio scappare di sicuro.
BE
caspita, grazie... hubner penso resti, è arrivato da un annetto. il proprietario ha capito il suo valore, ma soprattutto, cherchez la femme... af
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