martedì 22 aprile 2008

che porchetta!


che porchetta... in umbria! pare sia questa la regione dove è nata. lo afferma anche salvatore marchese nel suo ultimo libro. anche il lazio ne rivendica la paternità, dai tempi in cui (vedi apicio nel de re coquinaria) i romani cucinavano il lattonzolo arrosto. e se trimalcione era riuscito a mettere tutti d'accordo inventandosi alla sua celebre cena le oche fatte in realtà di carne di maiale, il porco e l'oca sono le due anime dell'umbria. quella cattolica e quella ebraica, a partire dal xv secolo. "gli ebrei ne mangiavano assai (di oca, ndr.), e però erano malenconici e scoloriti" scriveva castor durante da gualdo. piatto sacro, basti pensare all'invenzione del marrano.

ma non si può mangiare tutti i giorni (?) cappesante e gelatina di ibiscus, spuma di arance e mousse di ricciarelli, coulibiac di asparagi e tuile di chennesò. piatti stellati, incappellati, inforchettati, medagliati, prescritti per bocca e compagnia bella. con tutte le porcate che si trovano in giro, viva la porchetta.

tre indirizzi: yaiza, la ragazza della foto, è spagnola. corsi e ricorsi gastronomici, la patria del maiale iberico, ci ha concesso, per amore (di lei), questa giovane che lavora nel banco stile liberty di piazza matteotti a perugia. è dell'antica salumeria granieri di deruta e serve mezzene da maiali di un quintale. (l'ideale per la porchetta sarebbero maiali di 50 chili, con questo stratagemma siamo a una buona via di mezzo). poi c'è bruno (ma anche paolo, boh!) che c'ha il banco alla dogana, tra san sisto e pila. serve la porchetta di cariani, di bevagna. una crema.

in entrambi i casi non sono troppo speziate (finocchietto, rosmarino, salvia, alloro, sale, pepe, aglio...), e nemmeno troppo saporite. infatti in umbria c'è l'usanza di salare il panino con la porchetta (ma secondo me meglio senza...). poi c'è quella di roberto ponziani detto eudoro, che piace tanto a 'ino. e poi si accettano consigli... tanto di porchettari, come d'avvocati, tutti ne conoscono "uno bravo".

13 commenti:

Tommaso Farina ha detto...

Tutte le regioni del centroitalia si contendono l'origine di questa meraviglia... Michele Marziani, per esempio, nel suo libro sulla cucina riminese sostiene che la porchetta sia marchigiana.

consumazioneobbligatoria ha detto...

ti ricordi mica come s'intitola il libro? non lo conosco...

salsadisapa ha detto...

la porchetta più famosa dell'umbria è quella di costano, paesino nella pianura fra bastia e bettona ;-)

Tommaso Farina ha detto...

Il libro è questo: http://www.panozzoeditore.com/titolo.php?id=%20209

Belle le tue segnalazioni. Ma Eudoro dove vende esattamente?

consumazioneobbligatoria ha detto...

costano costano, è vero, è citato nel libro di marchese...

eudoro se non ricordo male è dalle parti di todi, nell'oasi di alviano. c'è il sito internet qui http://www.eudoro.it/
e se chiedi a frassica di 'ino, lui sa tutto! io devo programmare di andarci, qualcuno vuole venire?

ps. nel sito c'è anche la storia dell'osteria con cucina dei cacciatori della quale approfondirò

Tommaso Farina ha detto...

Sì ho visto il sito, che peraltro presenta lo ztabilimento e due sedi (Verona e Roma).
Ma non ti ho fatto una domanda: le tue segnalazioni a che città si riferiscono?

L'ultima porchetta umbra che ho mangiato è stata quella di Giancarlo Cecchetti, a Narni.

consumazioneobbligatoria ha detto...

dunque quella della spagnola, come ho scritto, è di Deruta. da Perugia andando verso Terni.

quella di Cariani invece è a Bevagna.

devo decidermi a usare le maiuscole sennò queste località nei post non si capiscono. pardon

consumazioneobbligatoria ha detto...

Narni è già un po' più fuori mano: interessante?

Tommaso Farina ha detto...

In effetti non me n'ero proprio accorto.
La porchetta di Cecchetti s'è rivelata pregevole, di buona ed equilibrata speziatura. All'epoca ho pure avuto la fortuna di mettere mano sui suoi buzzicchi.

Anonimo ha detto...

mi metto in mezzo a questo meraviglioso duo d'archi per dire che la porchetta come se magna a roma l'ho mangiata in umbria e l'ho magnata bene anche nelle marche... e tutti se la contendono comunque nella foto la porchetta non la vedo strano!!!ho la vista buona...bona!!!! io....
marco
www.chefmarco.splinder.com

dolcienonsolo ha detto...

I tuoi post sono molto interessanti ed anche se non commento sbircio sempre!!
Ciao!

Anonimo ha detto...

Tommaso Farina

la porchetta Eudoro la conosci perchè l'hai mangiata al Meeting del'Amicizia a Rimini (" un oasi di Slow Food in mezzo a tutto Fast Food ").Produciamo vicino Orvieto ma siamo originari di un paese tra Amatrice e Norcia, abbiamo sede a Roma e a Verona

Saluti

roberto ponziani
info@eudoro.it

Tommaso Farina ha detto...

Ah eravate voi!
Mi ricordo la bontà, allora.