Menu fisso. Camerieri stranieri e monoglotti. Due ore di media per mangiare tre piatti. Vino da tutti i giorni. Fiori finti sul tavolo (ma freschi in cabina). Extravergine in busta monoporzione. Poi risotto ai porcini, paccheri alla polpa di granchio, orata al forno, polpo bollito, cernia in guazzetto, pancasio in bianco, profiterol, pallina di gelato, macedonia.
Non farò il nome della nave, del cuoco, o dell'armatore che mi hanno ospitato. A meno di un mese da un viaggio inaugurale, si tratta pur sempre di un rodaggio. E come tale va considerato anche quando le patate fritte della terza classe/self service fanno gola alla "dressing" della prima/à la carte.
Scusi cameriere cos'è il pesce "pancasio"? E' un pesce del golfo". Del Leone, di Napoli, di Baratti? "Sì". Sì, cosa? "E' una specie di cernia". Il pesce pangasio mi sembra una specie di merluzzo allevato, stanco e insapore. Allevato come le orate? Lo chef conferma... I controfiletti di manzo diventano filetti, scongelati e cotti nella stessa padella. La pasta qualche sera stracuoce, la frutta tagliata prima si ossida, D'in su la vetta della pasta antica,/Gambero solitario, alla forchetta/Galleggiando vai/ finché non more il cuoco... il prezzemolo è dappertutto, gli origami di raperonzolo fanno il prezzemolo, questi cadaverini sono i galletto da guardia al buffet.
In ogni modo la cucina delle navi da crociera sembra rinnovata. Non trucca più il baccalà da "pesce veloce del baltico" come una volta. Ma va ancora a velocità di crociera. Lenta nel servizio, lenta ad ammodernarsi, lenta da digerire. Però da una nave non si può scendere. E allora contano il buon vento, le conoscenze, la conversazione, fare Black jack, il Negroni, Lulù...
Non farò il nome della nave, del cuoco, o dell'armatore che mi hanno ospitato. A meno di un mese da un viaggio inaugurale, si tratta pur sempre di un rodaggio. E come tale va considerato anche quando le patate fritte della terza classe/self service fanno gola alla "dressing" della prima/à la carte.
In ogni modo la cucina delle navi da crociera sembra rinnovata. Non trucca più il baccalà da "pesce veloce del baltico" come una volta. Ma va ancora a velocità di crociera. Lenta nel servizio, lenta ad ammodernarsi, lenta da digerire. Però da una nave non si può scendere. E allora contano il buon vento, le conoscenze, la conversazione, fare Black jack, il Negroni, Lulù...

3 commenti:
meglio la coppa del civico eh? ;)
sta' contento che non t'hanno dato la sojola alla mugnaia!
uhm... ripensandoci bene, forse sarebbe stata la tua salvezza...
:)
la poesia è divertentissima ahahhh
ecco ora ci sono anche le foto, ieri non passavano...
però... invogliante, sta crociera.
:|
F
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