lunedì 23 giugno 2008

l'alba di un nuovo giorno

Vorrei potervi dire che ero a colazione da Ciro, a Castiglione della Pescaia (nella foto) per mangiare i bomboloni caldi con la crema. O che ero in uno di quei bar ottocenteschi di Torino con la tazzine fini, le paste piccole, le bariste che dicono buongiorno...

Vorrei potervi dire che stamani ero alle Giubbe Rosse di Firenze, tra caffè e giornali. Da Dolci e Dolcezze, quella chicca di posto in stile Liberty dove l'acqua costa come un caffè, il caffè come il cappuccino e il cappuccino come un Negroni... ma che pasticceria.

Vorrei potervi dire che ero a fare colazione da Sandri, in corso Vannucci, benché non mi abbia mai entusiasmato nessun bar di Perugia. E invece la mia colazione di oggi è stata interrotta da un accoltellamento. Sono tornato a fare il cronista. Mi son sempre chiesto come mai, da prima del Carvalho di Montalbàn (imperdibile il suo libro "Contro i gourmet") ad oggi, cronaca nera e gastronomia siano andate a braccetto...

4 commenti:

salsadisapa ha detto...

:-( coosa? che mi combini!

consumazioneobbligatoria ha detto...

dunque vediamo uno sgozzato in pieno giorno e in pieno centro di grosseto. un morto sulla spiaggia perché i soccorsi tardano... ne vuoi altre? stasera dove si va a cena?

Anonimo ha detto...

hoi hoi tra voi due c'è del gossip ;) che locale avete scelto...vi consiglio da checco lo sgozzato a vetralla due tavoli de legno servizio con carta e fiasco de romanella...è gradito il rottino finale
marco
www.chefmarco.splinder.com

marcella candido cianchetti ha detto...

si hai perfettamente ragione a perugia nessun bar splende neppure Sandri x quanto faccia Carla ha perso molto smalto, buona giornata