giovedì 25 settembre 2008

cul tura di Firenze

Questo post c'entra poco con le pacciade solite, per dirla alla Brera. Semmai con le frattaglie. Ma nella cronaca fiorentina di Repubblica di ieri era riportata una frase detta a Controradio dall'assessore alla cultura del comune di Firenze, già capitale europea della cultura, Atene d'Italia, culla del Rinascimento...

"I Della Valle del loro progettino dovrebbero farne un rotolo e infilarselo su per la tromba del cosiddetto". Firmato Giovanni Gozzini, assessore alla cultura del comune di Firenze appunto, già direttore del Gabinetto Viesseux e ordinario di storia del giornalismo a Siena.

Non so e volutamente non m'interessa il merito, di che progettino si trattasse. L'assessore si è dimesso. Al suo posto Eugenio Giani, al quale auguriamo buon lavoro. Perché Firenze ne ha bisogno. La crisi, non solo gastronomica a causa dei turisti mordi e fuggi (non potrebbero chiamarsi altrimenti) come si vede, sta bombardando peggio dei tedeschi che almeno i monumenti li salvarono.

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