domenica 30 novembre 2008

Porno tax

Giornali, riviste, film e anche prodotti multimediali come un blog, questo ad esempio, che contengano "sesso esplicito" saranno tassati dalla porno tax alla quale sta pensando il Governo. D'accordo, purché il decreto contenga un'esenzione preventiva dei cronisti gastronomici.

Quando parliamo di maiale, ad esempio, s'intende il maschile singolare del mammifero omonimo. Così come scrivere che la porchetta deve essere umida è riferito alla carne delle mezzena. Pagare una lingua 15 euro significa mangiare un piatto di frattaglie in un buon ristorante.

Che bisogna prendere il pesce fresco lo sanno tutti, quindi il problema di scriverlo col rischio di pagare la porno tax è relativo. La ficamaschia è una specie ittica anche piuttosto rassicurante. Le gonadi dei ricci di mare si mangiano e non si leccano quindi dovrebbero già essere esentate.

Ora che viene Natale non vi dico quante casalinghe si faranno il capitone, ma è tradizione risaputa, soprattutto al sud. E quante belle ostrichine saranno in vendita la notte di Capodanno...
Insomma, manze, billi, piselli, patatine, pere, mele, fragoline, banane e tutt'un'ironia piccolo borghese che non fa più arrossire manco le prime elementari, se usata qui, lo è solo a scopo d'informazione gastronomica. Non ci tassate dell'altro, grazie.

7 commenti:

Burde.it ha detto...

e con la sera del 11 dicembre MAiale e Champagne, come faccio?

Anonimo ha detto...

ma quale capitone...non ci sono più i capitoni di una volta...povere massaie
a natale torrone da spalmare dove decidete voi...non mi tassate sto commento
www.chefmarco.splinder.com

Do Bianchi ha detto...

e se si guarda La Grande Bouffe alla tele, quanto c'è da pagare? Una multa salata...

Leonardo ha detto...

Ragazzo, mi hai superato questa volta! Allora, io sono già in carcere per avere citato più volte il refrain del TOBLERONE: "Quando è grosso così, quando è lungo così è un piacere morderlo"ma anche quando si parla di degustazioni di vino"Entra in bocca morbido per poi prendere vigore e consistenza"..dobbiamo continuare??

Claudio Mollo ha detto...

Bravo Aldo, questa tua dissertazione è veramente squisita. Così dovrebbero essere i tanti post che si vedono in rete, non "le maialate" (....per rimanere in tema) che scrivono tante persone. Un saluto anche a "Quinto Quarto", ogni tanto provo qualche sua ricetta e devo dire che c'è del buono.

salsadisapa ha detto...

ecco... già da qualche anno a questa parte non si può più dire "forza it...a"... ora non si potrà più parlare tranquillamente di patate e piselli...
annamo bbene!

Fabrizio ha detto...

uahuahuah.
Deliziosa dissertazione.
Nell'hinterland romano (e tra chi ne abita la blogosfera) c'è lo stesso problema con le gnocchee (ultima "e" strascinata, pliz). Quelle der giovedì, beninteso. :)