
Il 2008 è stato un anno difficile e stimolante. Con tanti ricordi, quasi 25o post, un paio di migliaia di vini degustati secondo il mio archivio, oltre il centinaio i ristoranti recensiti, parecchie migliaia i chilometri percorsi. Fino in Oriente.
La cena più emozionante: al Sin, tra Omotesando e Aoyama, a Tokyo in gennaio. Accolto tra amici e colleghi, consigliato e rifocillato con un grande risotto al tartufo.
La cena più bella all'Ora d'Aria di via Ghibellina, da Marco Stabile, per il suo piccione, la sua "pizza futurista", i risotti e il maialino...
Il piatto più emozionante è stato il fugu, il pesce palla, quello che può anche essere mortale ove tagliato male... al Taiga, nel quartiere di Ginza, ancora a Tokyo.
La degustazione di vini più bella l'ho fatta con Stefano Grilli, nella sua cantina di Stroncone, a Terni. Il Pinot nero 1998 è una delle sue grandi bottiglie.
La scoperta più interessante per la guida Espresso è stata il ristorante Saffron di Arezzo, del quale scriverò presto.
Ma il 2008 è stato anche l'anno della scomparsa del Principe Alberto Dimitri d'Asburgo Lorena, al quale va il mio pensiero utimo nella speranza che i suoi insegnamenti possano continuare a illuminare la cronaca, e talvolta la critica, di queste e delle pagine che verranno.
2 commenti:
maestro le faccio tanti auguri sobri e intelettualmente onesti
la pace regni sovrana e piano con i botti ne stanno facendo parecchi gia in medio oriente
suo devoto
www.chefmarco.splinder.com
grazie chef, ricambio l'augurio...
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