CHIUSI - Ieri sera sono stato al Patriarca, a Chiusi Chianciano (stella Michelin, tovaglie stirate, cloche per tutti i piatti...). Sulla qualita' e l'accoglienza poco da discutere, ma son rimasto male di un cosa nel conto.
Tre menu degustazione da 150, 95 e 85 euro. "I piatti alla carta non sono disponibili". Allora prendo il "terra" a 85 senza uno dei primi e senza dolce. Voi che avreste pensato? Li scaleranno... Risultato: antipasto 24 euro, primo 28, secondo 30, totale 82.
Due stuzzichini, il pre-dessert, i petit four e il maitre che ha detto "se sceglie tra... i menu, i piatti vanno da 30 a 50 euro" per carita'. Ma a mio modesto parere dovevano essere tolte le portate saltate del degustazione visto che la carta non mi era stata mostrata.
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6 commenti:
Mi pare proprio un modo curioso di affrontare la crisi......
Hai capito i chianini... Il menu degustazione però non andrebbe mai modificato.
Prof sono d'accordo, infatti raramente lo ordino, e trovo maleducato chi pretende di modificarlo.
La cucina è avvantaggiata dai menu degustazione perché instradando le scelte del cliente elimina il rischio (imprenditoriale) dello scarto, e quindi riconosce un prezzo migliore.
Ma qui io non ho visto un menu alla carta perché non disponibile e ho scelto un degustazione al quale ho chiesto di togliere due piatti perché troppo abbondante. Secondo me dovevano essere scalati.
Non vorrei che diventasse una di quelle zone d'ombra di certe formule ambigue dei ristoranti per qualche furbizia di troppo.
questo giochino sui prezzi non mi piace: avrebbero dovuto toglierti almeno 25/30euro. sono anni che non vado al patriarca... però son curiosa: cosa hai mangiato?
Non ho specificato perchè sono andato per la guida. cmq crema di fagioli e lardo, quaglia arrosto con foie gras e lardo, ravioli di agnello, anatra confit, gelato di latte di pecora...
non hai specificato e poi elenchi i nomi dei piatti...benedetto figliolo!
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