mercoledì 6 maggio 2009

Fare il critico gastronomico

Farai strada mi scrisse un collega quando gli dissi che avrei collaborato alla Guida dell'Espresso. Aveva ragione... Solo dal 1 gennaio 2009 e a lavoro ancora in corso, ho percorso 6.120 chilometri in auto (contando solo da provincia a provincia), 30 comuni, 9 province, 4 regioni, mangiato in 38 ristoranti (senza contare le prove scartate e le segnalazioni), assaggiato 114 piatti, e soprattutto pagato le mie ricevute per quasi 3mila euro (il calcolo esatto lo farà il commercialista).

Ieri sera a Striscia la cuoca Silvana Parodi Stazio del Parodi-Locanda del Castellano di Aulla (MS) ha accusato Paolo Marchi ancora offesa probabilmente per una vecchia stroncatura che potete leggere qui: 4 coperti 20 euro, un secondo di pesce con funghi 40; un secondo di crostacei 48; 5 dessert 90; e relativi risentimenti. Stasera dovrebbe esserci Carlo Cambi e chissà cosa sentiremo...

Ma fare il critico significa consumare e consumarsi per informare gli altri, per dire al lettore se evitare un ristorante col menu a voce, perché non andare a mangiare il foie gras in Umbria, perché spendere una cifra da capogiro all'Argentario, perché non spenderla a Firenze... Ed è bello anche quando è dispendioso, è indigesto, è noioso, è ingannevole... perché si sa di poter evitare le stesse disavventure ad altri.

12 commenti:

Cinzia P. ha detto...

Assaggiare e informare il cliente,devo dire che Striscia però...dà veramente fuori disinformando,nel caso delle guide!!perchè per la mia esperienza posso dire che chi come te,fà il lavoro del critico gastronomico gira per ristoranti degusta e gusta!!E scrive le emozioni positive negative,da esperto!!!magari questo è il mio modesto parere e potrà anche non interessare!!!Cinzia

Anonimo ha detto...

Avete rovinato famiglie intere che lavorano duramente, voi giornalisti falliti che credete di capire di cucina.

Ma voi errori non ne fate mai?

Paolo Marchi e' sempre andato a simpatia e di cucina ne capisce meno di zero, non parliamo di calcio...........

Ristoratore
(ma qui non c'e' il diritto di pubblicazione, sicuramente verro' censurato)

consumazioneobbligatoria ha detto...

@Ristoratore, noi falliti che scriviamo cialtronerie siamo soliti nasconderci dietro un nome e un cognome. Tu?

Cinzia ha detto...

@Ristoratore,non credo che sia assolutamente corretto quello che scrivi magari abbi il coraggio di scrivere nome e cognome perchè come consumazioneobbligatoria mette il nome,e io come altri che commentano i suoi o altri post,non scrivono anonimamente!!!Per un commento di questo tipo se la pensi così non ti nascondere!!!E non infangare la categoria della ristorazione!!
Facile nascondersi con un anonimo!!e allora risparmiati di scrivere!!!Comunque io che faccio la ristoratrice magari da meno tempo di te,ma mi dissocio da quello che scrivi!!!Cinzia

chef michele ha detto...

...questa non me la voglio perdere!!!

filetto all'aceto balsamico ha detto...

però, che modi...
anche io mi dissocio. falliti sono certi modelli di ristorazione, non di certo giornalisti, critici o recensori. proprio non riesco a capire perchè la ristorazione dovrebbe essere esente da giudizi e valutazioni. cari ristoratori, impegnatevi a svolgere il vostro lavoro al meglio, state al passo con i tempi e non prendete per i fondelli la clientela. guadagnerete punti.

giorgia

Cinzia P. ha detto...

@filetto all'aceto balsamico,brava è così che deve essere!!!!!
Verissimo!!!
Cinzia

lorenzo ha detto...

Non ho parole!
Aldo c'e' ancora ch non ha i coglioni di mettere il nme sotto al commento!
Poi pero' se gi dai 3 forchette mettono il nome anche sulle scatolette del cibo x gatti!
Caro Ristoratore anonimo e' vero che le guide fanno il bello e cattivo tempo ma come diceva il nostro fine ultimo e' il cliente!!!Fallo stare bene e prima o poi qualcuno parlera' di te!
Il problema nel mondo della ristorazione sono quelli che non capendone una mazza vogliono metterci bocca sempre,nonostante ti paghino per far andare il locale!Fidati ignoto oste le guide in confronto non sono nulla!
Sono Lorenzo Guidi e avevo creato il Nanamuta,ora sono a 100 km da firenze!

Anonimo ha detto...

Io sto' con Antonio Ricci!!!!!

Ristoratore Mascherato

Anonimo ha detto...

Mangia bev e tas,
e viv in santa pas..........


Ristoratore Mascherato

Anonimo ha detto...

Caro Lorenzo Guidi, io ho avuto per tre anni le tre forchette e non ho messo il mio nome su scatole o altro, dico solo che esistono giornalisti falliti e corrotti che rovinano il nostro mestiere.
Dammi retta sono corrotti sino al midollo, e' finito il tempo delle guide e dei mostri creati da esse.
Parlo con te che mi sembri il piu' onesto e sincero, dopo 31 anni di ristorazione ho deciso di raccontare ai giovani auello che secondo me non devono fare.......
Per quanto riguarda l'anonimato non ti preoccupare saro' la prossima settimana a Stiscia e li potrai vedermi e capire chi sono.
E' ora di cambiare le cose, dammi retta....
Ciao

consumazioneobbligatoria ha detto...

A questo punto siccome questo spazio non e' Striscia e non vuol esserlo, se hai qualche accusa precisa falla con nomi e cognomi oltre a dire che ti hanno tolto le tre forchette