mercoledì 20 maggio 2009

Il Cibo Creativo della Ue

Mentre apprendo che in Giappone un semplice hamburger di McDonald’s costa a Roppongi, il quartiere degli stranieri di Tokyo, appena 100 yen (77 centesimi di euro) e rischia il sorpasso sul sushi, sugli yakitori e altri piatti tipici japu, anche la Ue ci mette del suo.

Ecco la lista di alimenti che Bruxelles ammette o sta per ammettere sul mercato, anche ça va sans dire, italiano. Bibite che possono avere aroma e colore di aranciate e limonate e, se non ci fosse stato lo stop della Camera, ora potrebbero anche essere del tutto prive di agrumi veri.

Formaggi nei quali è ammesso l’utilizzo del 5% della caseina e dei caseinati industriali in sostituzione parziale del latte per ottenere formaggi a pasta filata venduti come mozzarella. Cioccolato ottenuto con l’aggiunta di grassi vegetali diversi dal burro di cacao, cosicché in Italia si riconosce il nome di "cioccolato puro" a quello che contiene esclusivamente il burro di cacao e di "cioccolato" a tutti gli altri.

Per non parlare del vino: senza uva, rosè come mix di bianco e rosso, zuccherato, dealcolato e coi trucioli...

6 commenti:

salsadisapa ha detto...

e noi dovremmo andare a votare per le europee mandando gente a decidere in merito a queste cose? :-|

michela ha detto...

bhè...ma se non andassimo, praticamente che cosa guadagneremmo? comunque qualcuno, non scelto in alcun modo da noi, andrebbe avanti a decidere di queste cose....

consumazioneobbligatoria ha detto...

nessuna elezione è mai stata decisa da un voto. quindi, concludono i costituzionalisti, il voto di un singolo elettore non conta niente... e l'eletto non è scelto in alcun modo da noi, intesi come singoli contribuenti.

michela ha detto...

:)non fa una piega. se il punto di vista è quello del voto come strumento. ritengo che il discorso cambi se il voto invece è visto come atto di partecipazione, e non di semplice "parassitaggio", ad un sistema. imperfetto, fallace e quant'altro ma, dal momento che fin'ora di anarchie efficaci, purtroppo, non se ne sono viste, necessario.

Anonimo ha detto...

comunque in un ottica di miglioramento dell'ecosistema...come si collocano queste assurde iniziative? e perchè...aldo fai uscire il tuo strutto e capacità di lettura e dammi una risposta tecnica da maestro
come nascono come si evolvono e come sono pianificate nella UE?
www.chefmarco.splinder.com

consumazioneobbligatoria ha detto...

Marco in Europa si lavora con le lobby, gruppi di pressione ufficiali e trasparenti, che spingono per convincere i politici del bene di alcuni provvedimenti. Purtroppo, gli italiani come al solito non contano. E fino a quando si continuerà a mandare in Europa gente come la Gruber, Santoro, la Zanicchi, che sperate? I seggi a Bruxelles sono diventati una specie di premio politico. Ma lo sapete, per tornare a noi, che a Bruxelles i ristoranti sono più cari di Parigi? I clienti non spendon soldi propri...