venerdì 12 giugno 2009

La triglia vegetale del Pellicano

ARGENTARIO - Non una triglia transgenica, né un fotomontaggio, ma solo la cultura e la semplicità con le quali lo chef del Pellicano di Porto Ercole all'Argentario, Antonio Guida, ha costruito un grande piatto.

Triglia e fiore di zucca con erbe aromatiche. Quelle del suo ormai celebre orto dietro al resort. Un piatto che si potrebbe chiamare triglia vegetale, un piatto sirena che comincia col pesce e finisce nel fiore.

Un difficile accostamento di due sapori secchi, con la triglia perfettamente pulita e quasi cruda. Ci si aspetterebbe quelle lischette pungenti o quella ruvidità del fiore e invece il palato è un velluto blu, marino e terragno. Immaginate il lavoro per far aderire l'uno all'altro ingrediente da farli sembrare una cosa sola.

Antonio Guida, allievo di Pierre Gagnaire, è una persona delicata prima che uno chef di tecnica eccelsa. Così oltre a non perdersi in una cucina "fredda" ha creato un piatto d'artista, alla Marchesi, con la semplicità dei grandi. Consumazione ed emozione

8 commenti:

Gianpaolo Paglia ha detto...

ho cenato stasera al pellicano, con altri tre colleghi di fuori zona, che sono rimasti entusiasti.
In piu', oltre alla bravura, tanti auguri al novello sposo Antonio!

Anonimo ha detto...

è un fotomontaggio ;)) la triglia semicruda che vordi? appena scottata o al vapore? il fiore è ripieno? l'orto lo zappicchia lui? se si si puo definire uno chef frate...fraantonio troppo forte onori allo chef comunque mi manca l'assaggio...ammazza...direi un buon entree
so capace pure io...non ci credete ve dico di si
aldo se ti ci metti pure tu riusciresti possiamo farlo insieme tu spini il pesce io faccio la composizione poi invitiamo due ragazze gourmet e generose e lo bagnamo con un buon verdicchio sono indeciso se dei castelli o di matelica...si accettano proposte...io inviterei clara barra...acceterebbe?
pacati e vogliosi saluti
www.chefmarco.splinder

filetto all'aceto balsamico ha detto...

dei castelli di jesi!!!!!!!
verdicchio dei castelli di jesi superiore balciana 2006 - sartarelli.
verdicchio dei castelli di jesi spumante brut - bonci.
ottimi!

Anonimo ha detto...

@filetto all'aceto
ottimo tu ce capisci ma anche un matelica mhhh c'è da considerare il sapore vegetale del fiore... ardo do stai illuminaci di immenso lo sai che sono un fragile marmitton
www.chefmarco.splinder.com

consumazioneobbligatoria ha detto...

@chefmarco, una ragazza gourmet mi sa che l'abbiamo già trovata... per il vino, nel dubbio, ci berrei uno champagne :))

@gianpaolo, mi fa piacere, hai assaggiato anche la triglia o le animelle? ps. non sapevo delle nozze. auguri allo chef!

filetto all'aceto balsamico ha detto...

martedì 16 giugno sarò proprio a matelica in visita alle cantine bellisario con l'enologo roberto potentini. vi darò ulteriore riscontro in materia di verdicchio!

p.s sappiate che mi limiterò solo a fornire consigli e suggerimenti :-)

consumazioneobbligatoria ha detto...

@chef marco, "la triglia semicruda che vordi? appena scottata o al vapore?"

mi ero perso le domande, la triglia è cotta in padella con extravergine, dolcemente, in modo del tutto naturale, come ha confermato lo chef

gianfranco ha detto...

Quando si lascia il ristorante 'il pellicano' viene voglia di andare immediatamente in una scuola di cucina per provare a riprodurre quello che si e' mangiato e condividerli con gli amici.Ho avuto la fortuna di visitare la cucina prima di cena ;sono stato quasi un ora a parlare con gli addetti ai vari reparti ed ho colto la dedizione che queste persone mettono nel loro lavoro non curandosi delle ore e del tempo che trascorrono con il loro chef,motivati al massimo perche' vengono cosyantemente seguiti ed aiutati Ho cenato con dei piatti a sorpresa tra cui la triglia,ma vi assicuro che se avrete la fortuna di assaggiare il nuovo piatto:il rombo con patate affumicate ed albicocche tutto il resto passa in secondo ordine.Non mi dilungo sul piatto perche' dovete gustarlo.Grandissimo chef antonio, tanti ayguri