Barberino Val d'Elsa - Prendete una cartina della Toscana. Segnate a matita il centro. Siete a Barberino Val d'Elsa dove non si sono ancora inventati una storia tipo quella del "birillo bianco" a Foligno-lu centru de lu munnu, ma rappresentano pur sempre il cuore del vino toscano.Qui svettano alcune tra le più famose vigne (e cantine) della regione. Poi ce n'è una piccola, artigianale, schietta, proprietà da tre generazioni di un accademico della cucina, Stefano Cappelli, di mestiere commercialista (il mio, per chi pensasse di gridare alla marketta).
E' Sant'Appiano, una delle più antiche fattorie del Chianti, vicino alla chiesa romanica omonima (IX secolo), caratterizzata da una produzione (della quale non parlerò) incentrata sui vini da vitigni autoctoni col sangiovese in purezza nel Chianti superiore, col colorino nel Monteloro, e vecchia maniera con trebbiano, malvasia e canaiolo nel Cipressaia.

2 commenti:
grandissimo sant'appiano! ma sono quelli che fanno il vino di Kurt Hamrin?
Esatto, sono quelli del vino di Hamrin. Per chi ancora non lo avesse assaggiato ve lo consiglio vivamente! E forza viola!
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