lunedì 6 luglio 2009

Le Animelle-Guida (del Pellicano)

PORTO ERCOLE - Sedersi in una terrazza affacciata sul mare, sulla terra dell'ex Stato dei Presidi passato sotto 300 anni e quattro dominazioni diverse, aspettarsi il pesce, eccelso, e ritrovare il sapore di una Francia che ti ha appassionato alla grande gastronomia europea.

Del Pellicano di Porto Ercole 0564.858111 e dello chef Antonio Guida ho già parlato pochi post fa, ma queste animelle sode, carnose, quelle sopra il cuore più grandi di quelle alla base del collo del vitello che spariscono col crescere dell'animale, sono state tra le migliori mai assaggiate, ris de veau comprese.

E le erbe aromatiche in cucina ancora altrove troppo ignorate: la dolcezza della Stevia rebaudiana, la balsamicità dell'issopo, la salicornia detta anche asparago di mare e nota per le sue proprietà antiscorbutiche (non si sa mai la compagnia...), ma anche la freschezza della cedrina o l'eleganza della salvia all'ananas e la rusticità di tarassaco e borragine usate anticamente anche per la farcia dei ravioli.

E a proposito di ravioli, guardate la ricercatezza di questi fagottini con ogni lato realizzato con una pasta diversa (al nero, all'uovo, al pomodoro, e di spinaci), ripieni di crostacei e col loro fondo. Una porzione (dal menu degustazione) piccola, dirà qualcuno visti i prezzi del Pellicano, ma un grande piatto.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Posto incantevole, ristorante bellissimo, cuoco incredibile . Una delle serate più belle della mia vita, con dei piatti unici in cui, pur nella loro complessità, si riesce facilmente a distinguere tutti i singoli "ingredienti"!!!
Ed alla fine lunga e piacevole chiacchierata con lo chef, autentico maestro di tecniche culinarie e nello stesso tempo gentile ed alla mano. Serata indimenticabile!!!!