PERUGIA - Finalmente un sushi buono a Perugia. Sono al Gus, in via Mazzini, nuovissimo ed eclettico locale aperto dalle 5 per colazione e caffè fino al dopo teatro (prenotazioni per ora al 3291033947, chiuso domenica).
Livio Fancelli, vulcanico patron della Bastiglia di Spello e dell'Osteriglia di cui parlero' presto, dopo Le Cirque e' approdato nella soporifera acropoli umbra.
Dove oltre a delle zuppe di roveja (un legume del Trasimeno) si mangia il sushi appunto, ottimo di cappesante.
Poi ho tenuto le chopstick per le salsiccie di Reginaldo Sentinelli a Fabriano, senza conservanti e animali da non piacere a palati vergini. Per il pecorino stagionato alle visciole e il pane e accighe del consorzio Cetarii.
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7 commenti:
Si ma la roveja è dei monti sibillini. E' un infestante della lenticchia, salvata da slow food proprio quando i pastori della zona, che hanno tentato per generazioni di estirparla, stavano riuscendo nella loro impresa...
vero antonio, tanto che ora la si coltiva anche dalle parti del trasimeno. comunque è tipica di cascia e dintorni. i miei nonni la odiano: la davano agli animali. io invece la amo: ha un gusto particolarissimo.
aldo, sono contenta che il nuovo gus sia all'altezza: il sushi che ho assaggiato al gherlinda (sempre di gus) qualche mese fa non era gran che... a "le cirque" invece è davvero ottimo.
in effetti è un'amica del lago che mi ha edotto al selvatico legume... ;)
Le premesse ci sono tutte, ancora un po' di rodaggio e può solo migliorare.
Al Nigiri con cappesante che hai segnalato aggiungerei, tra gli assaggi irrinunciabili, anche gli Uramaki con gamberi fritti.
Saluti.
per il sushi buono a Perugia
questo è il top:
http://fermentatore.wordpress.com/2009/09/28/ristorante-giapponese/
fermentatore grazie della segnalazione, mi sembra interessante. af
interessante la proposta "fusion"; zuppe buonissime, FREGATURA chiedendo una porzione di salumi del territorio misti prezzati a sorpresa a 12 EURO (4 salumi, 2 microfettine omeopatiche di ciascuno...)
Invito a NON andarci, detesto i ristoratori approfittatori e il concetto di macchina-da-fatturazione con cui devono essere trattati turisti e gastronauti ... !!!
il locale peraltro (piano inferiore) risulta saturo di olezzi fuoriuscenti dalla cucina
Personale in sala (studenti probabilmente) gentile ma senza conoscenze sull'offerta struttura/contenuto/storia e tradizione legata ai piatti proposti
:-(
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