ACQUAPETRA - Si è conclusa ieri la selezione di Umbria e Toscana della Guida Vinibuoni d'Italia. Quali sono dunque i vini autoctoni migliori di queste due regioni? Per l'Umbria ad arrivare in finale erano otto vini, una selezione durissima.
Nel 2008 furono nove i finalisti e soltanto tre le corone assegnate. Quest'anno di otto finalisti, uno su due, e cioè quattro vini hanno ottenuto il massimo riconoscimento della guida del Touring che, dedicandosi soltanto alle varietà indigene di ogni regione, può fare su queste un lavoro più approfondito (ma su questo giudicheranno gli altri).
Protagonista umbro è stato il Sagrantino di Montefalco. L'età delle vigne comincia a far trapelare le potenzialità di questo grande vino, l'equilibrio di un'annata come il 2006 ha fatto il resto. Premiati dell'eccellenza il Sagrantino di Milziade Antano 2006 (il base), il Collepiano 2006 di Arnaldo Caprai e il Vigna di Pannone riserva 2004 di Antonelli.
Tra i vini bianchi, l'Orvieto Campo del Guardiano 2006 pure finalista ha sofferto una leggera sovramaturazione rispetto al suo stile minerale. Premiato invece, come l'anno scorso e l'anno prima ancora, il vinsanto (occhio di pernice) della Palazzola di Stefano Grilli a Stroncone (Terni), sempre denso e potente. Per seguire le finale trovate notizie anche sul blog di Cremona.
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