sabato 16 aprile 2011

Il Sauternes a Firenze

FIRENZE - «L’abbinamento che preferisco per il mio vino è berlo con una bella donna» ha detto il marchese Lur-Saluces a sottolineare la preziosità del Sauternes. Un’opportunità rara, se non unica, quella offerta dal Four Seasons di Firenze domenica 17 la degustazione di 12 grandi vini dolci bordolesi da un’idea di Enzo Vizzari, direttore di Le Guide de L’Espresso.

In degustazione la crème de la crème dei più grandi e ricercati vini liquorosi del mondo, i Sauternes & Barsac, presentati dai loro stessi produttori riuniti nell’associazione presieduta da Bérénice Lurton, patronne
di Château Climens. Un evento del quale hanno parlato L'Espresso, Panorama, Spirito di Vino e tutti i giornali locali.

Un banco d’assaggio eccezionale, dalle 15 alle 19, per soli 35 euro (più del valore di una singola di queste bottiglie), nel quale ben dodici dei ventisei crus classés di Sauternes & Barsac, ciascuno in tre differenti annate e quindi in diversi stati di evoluzione, saranno a disposizione degli appassionati. Altre annate delle
stesse aziende accompagneranno poi la cena, con il menu che l’executive chef, Vito Mollica, ha messo a punto con il preciso obiettivo di realizzare i migliori abbinamenti possibili nel sottile gioco di alternanze, affinità e contrasti fra i piatti studiati e le peculiarità di ciascun vino, dai più ricchi e opulenti Sauternes, ai più fruttati e floreali Barsac. «E’ un grande onore per me di poter abbinare i miei piatti ai vini liquorosi più grandi del mondo - spiega l'executive del Four Seasons - il vino è e il cibo sono una vera esperienza».

Tra i premiers Crus Classés: Château D'Yquem - Sauternes, Château La Tour Blanche - Sauternes, Clos Haut-Peyraguey - Sauternes, Château Suduiraut - Sauternes, Château Climens - Barsac, Château Guiraud -Sauternes, Château Rieussec - Sauternes; tra i seconds Crus Classés: Château de Myrat - Barsac, Château Doisy Daëne - Barsac, Château Doisy Védrines - Barsac, Château Filhot -Sauternes, Château Nairac - Barsac.

4 commenti:

piero b. ha detto...

7 premier cru su 11!!! mica male...

Sabino ha detto...

senza voler far polemica, siccome tale dizione è stata lanciata anche altrove: è giusto parlare di vino liquoroso in riferimento al sauternes ?
http://it.wikipedia.org/wiki/Vino_liquoroso

consumazioneobbligatoria ha detto...

@Sabino, assolutamente no. In genere i vini liquorosi sono vini con aggiunta di... per la legislazione italiana.

Tecnicamente come tu ben sai, il Sauternes è un vino dolce. Secondo me, lo chef, voleva usare un'espressione generica che non sottolineasse il "dolce", proprio perché la botrite conferisce una grande pastosità a questi vini bianchi, sottolineandone però la mineralità più che il residuo zuccherino.

af

Sabino ha detto...

mercì
bando alle ciance, fiato ai bicchieri !
:-)