mercoledì 27 aprile 2011

Ristorante La Posta a Spezia

LA SPEZIA - Cena a La Posta di La Spezia sabato sera lontano da obblighi toscani e lasciate prima di riprenderle le mondanita' versiliesi, grazie alla complicita' di una coppia di splendidi amici.

Una cena trasformatasi in brillante passerella di modernariato gastronomico grazie al proprietario, uno di quei ristoratori col gusto dell'autorita': dalla cravatta bordeaux al ruolo di primo piano rispetto alla cucina.

Ci ha portato una bottiglia di Champagne offerta da Fabrizio Scarpato, raffinato gourmet autoctono ed eclettico cinefilo, poi ne ha offerta un'altra lui stesso prima che c'immergessimo in una bella Coulee de Serrant 2005.

In attesa della dose di gamberi viola di cui e' dipendente il capocameista e firma del blog di Pignataro, Maffi, il ristoratore e' uscito a fare un carpaccio di manzo e porcini neri dal quale e' partito il refrain Anni Ottanta.

I gamberi viola sono finiti in un cocktail tanto improvvisato quanto fresco ed elegantemente lontano dai cliche' da buffet nuziale, nel menu i tranci di sanpietro erano chicchissime e desuete "darne" con un termine da registro alto.

Ma quando il patron ci ha rovesciato un cucchiaio di caviale nei calici dello Champagne citazione gastronomica da "Io sto con gli ippopotami", Maffi e' tornato agli anni delle Porsche, io ai tempi del Nesquik a merenda e le ragazze credo al latte materno.

Bellissima cena di cibo sano, cucina ironica che non si da troppa importanza, bei vini francesi, grande ospitalita' e ottima compagnia (femminile, Maffi!).

Inviato dal dispositivo wireless BlackBerry®

2 commenti:

giancarlo maffi ha detto...

te possino...... :-)

fauno ha detto...

bella la nuova veste del blog !!!! grande Aldo!!!