venerdì 3 giugno 2011

La Toscana dei Tiranculi

FIRENZE - Un italiano su otto sceglierà quest'estate la Toscana, che si conferma la regione più ricercata, in aumento rispetto al 2010 quando era alle spalle dell’Emilia Romagna e del Lazio. Lo dice l’ultima analisi del Trivago Hotel Destination Trends che ha messo e confronto le ricerche hotel per il periodo luglio/agosto 2011 come riportato dall'agenzia 9 colonne.

Ma c'è di più. Anche molti più tedeschi, francesi e spagnoli del solito scelgono l'Italia per un motivo facilmente intuibile. E' uno dei pochi paesi del Mediterraneo rimasti sicuri. Nel Maghreb il Marocco perde il 50% di richieste, la Tunisia il 75% e l'Egitto il 71%. Ecco episodi come la rapina-killer di Napoli possono costare cari.

Ma ci sono altri piccoli raggiri a minacciare la ripresa del turismo. Girando i ristoranti di alcune zone di Firenze o del Chianti classico senese capita d'imbattersi in bottiglie d'acqua da 10 euro, servizio e coperto esorbitanti, burro al tartufo al posto dei tuberi, aperitivi tanto "graditi" quanto messi in conto.

Capita d'imbattersi in una serie di trucchetti cioè peggiori di quelli che si vedevano dieci anni fa, prima della crisi del 2001 e poi di quella del 2008. Mentre la Toscana continua a pullulare di eventi per recuperare presenze altrimenti uccel di bosco, il turismo privato silenzioso ha ricominciato a prendere delle tranvate che regalano qualche spicciolo in più ai soliti tiranculi e danneggiano gli altri.

Scrivetele e denunciatele. Noi amiamo la nostra cucina e i nostri vini e vogliamo lasciare con essi il ricordo di un'emozione non il dubbio di una costosa fregatura.

1 commenti:

Leonardo Romanelli ha detto...

Beh, quello del tirarlo in tasca, parafrasando il tuo titolo, è un vizio italico, non solo toscano. Ma ti dirò, che fino a che tutto è scritto e dichiarato, non mi sento di colpevolizzare il ristoratore: se l'acqua è a 10 euro, uno si può alzare e cambiare locale. Quello che dà noia è la truffa conclamata, la bistecca che non viene mai pesata sotto l'occhio del cliente e magari aumentata di un paio di etti, l'aperitivo(quello sì, pienamente d'accordo!) versato quasi in automatico e poi messo in conto,, la dizione "Secondo Quantità" vista ancora in almeno un ristorante fiorentino senza che nessuno intervenga..tra poco aspettiamo il solito giapponese arrabbiato per il conto, sicuramente arriverà..ha ragione lui, ovvio!