FIRENZE - Dopo aviaria, muccapazza, suina e batterio killer ricevo e volentieri pubblico un elzeviro di Ennio Flaiano, che non ringrazierò mai abbastanza, per il finesettimana.
E' strano, oggi a colazione affettando un salame ho trovato un dente. Ero ancora preso dallo schifo di questa scoperta, quando dalla bottiglia del latte e' uscita una vivace lucertola.
Ah, ho pensato, io non mangero' più, mi costringero' a un regime spartano di pane e acqua minerale.
Nell'acqua della bottiglia ho visto galleggiare un foglietto e l'assurda idea di un naufrago che affida cosi' al caso le sue ultime speranze mi ha deciso a rompere la bottiglia e a recuperare il messaggio.
A matita, nel foglio erano scritte queste parole: "Sono una giovane imbottigliatrice, mi annoio, chi trova questo biglietto mi scriva, inviando fotografia, scopo eventuale amicizia". Seguiva il nome e l'indirizzo.
Quanto al pane, spezzettandolo ci ho trovato dentro una piccola lima. Era, ho saputo poi, il pane speciale che il nostro nuovo fornaio, uomo senza scrupoli, fa per le famiglie dei carcerati che vogliono evadere, stanchi di attendere l'amnistia di Pasqua.
Ho protestato egualmente e il fornaio, fissandomi con un dolce sorriso: "Stia zitto, le conviene" ha detto: "dovrei farle pagare la differenza, perche' la lima e' di acciaio tedesco. E poi, una lima in casa serve sempre".
Siamo dunque a questo punto: che non si e' più sicuri di niente, e in tutto cio' che serve al nostro nutrimento si puo' nascondere l'insidia. Ennio Flaiano
1 commenti:
molto arguto :-)
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