PERUGIA - La curiosita' per il cibo della Sagra degli gnocchi di Case Nuove di Ponte della Pietra era troppa ormai e ieri sera ci sono tornato. Ecco cosa ho scoperto.
Di lunedì non c'era coda e questa volta sono stato io a rimpiangere l'attesa, per non poter indugiare più a lungo di fronte alla giovane dai colori mediterranei che stava alla cassa.
Mi sono informato poi in cucina dalla signora Gabriella. Gli gnocchi non sono fatti alla sagra, ma acquistati al pastificio Due Erre del quartiere. E non di patate, ma con farina di patate: per legge, mi dicono.
I condimenti pero' sono preparati in loco. Sia il sugo d'oca (con tanto pomodoro e poca carne) sia agli scampi "freschi" come confermato da un'Ape maleodorante.
Il personale e' molto gentile, di gran lusso la posateria Inox con tanto di stecchino nella busta sigillata del coperto. Fresca la birra e confermo, trattasi di Goretti, il vino alla spina.
Gli gnocchi alla fine sono piacevoli come in una osteria popolare, la porzione abbondante, e a parte la cottura generosa o il quasi impercettibile formaggio, comunque corretti (12,5/20).
Si puo' comprendere quindi, senza dietrologie sulla vicinanza con le rotative del Corriere dell'Umbria, perche' abbia ricevuto dai lettori la "forchetta d'oro" di miglior sagra della regione. Consumazione infrasettimanale.



1 commenti:
quello della gnocca?
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