CIVITELLA DEL LAGO - E' lontano d'accordo, ma in un paesino dal quale si dominano tre regioni con lo sguardo a nord sull'Amiata, al centro su Montefiascone e Orvieto, a sud sui Cimini.
Il coperto lo paga solo chi mangia un piatto e il posto in balaustra l'ho lasciato io alle coppiette in arrivo anche se Paolo Trippini che mi conosce me lo aveva offerto.
Quando non si fa prendere dalla vissanitudine questo giovane manda in sala piatti lineari come questo piacevolissimo risotto pomodoro e trota marinata, col tocco tralasciato nel menu dei fiori di sambuco.
Ma anche le quaglie nella zuppetta di ricotta, asparagi e caffè erano ottime. Una cucina non troppo locale, e' forse più umbra la cantina (a buoni prezzi). Merita più che l'uscita dall'autostrada, la gita fuori porta. Sui 45 euro.
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3 commenti:
Il senso della vissanitudine e' per dire, precisando, che ho preferito i piatti più lineari dello chef, come anche la porchetta arrosto con la senape più che cotta a bassa temperatura. Dentro le ricette tramandate addirittura dalla "nonna Trippini".
Ha arricchito giornate intense di qualche anno fa e ricordo ancora la cucina come un'essenza di gusto piacevolissima e interminabile! Peccato solo l'area in cui si insedia, non sempre velocissima da raggiungere dalla Maremma!
Plausi al cuoco!!!
delusione,provato a mezzogiorno dopo una felice conferma per la realizzazione del mio "buon retiro"in zona voglio festeggiare viva!!!!!!!,la splendida vista ci da' la speranza ma tutto svanisce......,sbagliate le temperature,le consistenze,tra tutti un piccione stracotto(il buon fausto del povero diavolo ,dove lo chef si e’ fatto le ossa, sarebbe stramazzato al suolo) ed un antipasto completamente slegato( coscetta di quaglia adagiata su una zuppetta biancastra insapore(ricotta?????asparagi e caffe'), umbrichelli al pepe cacio porri e tartufo insipidi e senza gusto all'ennesima potenza e con questi ingredienti bisogna superare se stessi, idem per i gnocchi di patate farciti di ricotta ......poi fermiamoci da questa via crucis.....servizio"muto"alle portate ed uno chef allo stato fatuo ........che delusione.... qualcosina dico al cameriere che glissa "non siete della zona ..vero???.....si bravo, bella risposta!!!!!.... mi spiace Trippini ma anche i” foresti “hanno un anima ed un palato..........
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