martedì 19 luglio 2011

La Cucina Garibaldina

la sala e la terrazza del bsj di firenze

FIRENZE - Bellissima cena ieri sera al Bsj di Firenze. Cucinavano a quattro mani Beatrice Segoni e Igles Corelli, autore del libro La cucina garibaldina, edito da Gribaudo per la collana diretta da Carlo Vischi. Una cena a tutta pasta (Verrigni), impreziosita dalle erbette Koppert Cress e bagnata dalle bollicine lambrusche di Chiarli.

Il terrazzino del Borgo San Jacopo (che si può anche prenotare per una cena a due pagando l'equivalente dei quattro tavoli presenti) era completo. Certi lussi, a Firenze, per i prezzi intorno ai 20 euro a portata del ristorante, sono rari. Basta spostarsi poco più sù e fioccano le cannate per cucine anonime. Spiace per i confronti ma è così.

la millefoglie di beatrice segoni

E mentre mi scoprivo "sorbarista" convinto tra i lambruschi serviti (per l'acidità spiccata e un residuo zuccherino intorno agli 8 g/l), gli chef si divertivano a farci assaggiare una mousse di formaggi con cuoricini croccanti (BS), un gazpacho verde con maccheroncini piccanti alle verdure e spuma di friggitelli (BS), la P4 tutto pomodoro (IC), la millefoglie di guancetta al lambrusco con paccheri cacio e pepe (aperti tra una scaloppa e l'altra), il mio piatto della serata (BS) e infine lo spinosino croccante, servito come un timballo per dolce, con gelato alle prugne e frutti di bosco.

La macchina organizzativa del Bsj è sempre più unita e piacevole, la compagnia di imprenditori del settore con idee e passione, ancora più stimolante. Ne sono uscite un paio di notizie importanti, un-sei-bottiglie da comprare per la cantina e un ristorante assolutamente da provare in Emilia.

1 commenti:

Stefania ha detto...

Sono stata un mese fa al BSJ....una pausa pranzo nel terrazzino è indescrivibile....Ogni tanto bisogna farsi un regalo...