mercoledì 3 agosto 2011
E' morto Francesco Arrigoni, penna limpida del Corsera
MILANO - Dopo le notizie trapelate ieri, oggi è morto Francesco Arrigoni. Aveva moglie e due figli. Era andato a fare una passeggiata a Villa d'Adda. Era il giornalista enogastronomico del Corriere della Sera. Trovate un ritratto chiaro e asciutto nelle parole scritte da Luca Zanini proprio sul Corrierone.
Chi scrive di cibo o di vino in Italia non può non conoscere il delfino di Gino Veronelli. Giornalista gastronomico del Corriere della Sera e blogger della testata medesima. Il traguardo per ogni vero giornalista italiano del settore.
Articoli sempre perfetti, mai privi d'intelligenza, sempre al di fuori e al di sopra delle questioni modaiole dei blogger tout court. Un garbato gusto per la polemica come nei confronti di quel ristoratore brianzolo che invocava un "Marchionne della ristorazione".
Ha scritto bene Zanini, Arrigoni era una persona garbata e schiva. Era anche un professionista coi fiocchi, forse non sanguigno come nello stile classico della critica gastronomia italiana dei figli di Monelli, Brera e Veronelli, ma proprio per il suo distacco grande. Sapeva che raccontare la tavola non è come operare a cuore aperto.
Non vengono troppo valorizzate le persone così in Italia. Non sono bravi a fare i pr di se stessi, non sono troppo presenzialisti e finiscono presto nell'abisso popolare di coloro che-se-la-tirano-perché-sono-del-Corriere, invidiati perché non devono scrivere markette per scrivere. Arrigoni invece era un collega dal quale si poteva imparare. Ci mancherà.
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1 commenti:
Questa notizia mi colpisce molto,una personalita' che stimavo e stimo moltissimo!
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