SAN VINCENZO - Il Bucaniere di Fulvietto Pierangelini ha finalmente (ri)aperto meno di due mesi fa a San Vincenzo. Una moderna palafitta sul mare, maestosa ed essenziale.
Dietrologi stiano a casa. Non troveranno da alimentare credenze bibliche sulle "colpe" dei padri che ricadono sui figli per tre generazioni (se non in forma di due bravissimi allievi).
In questo stabilimento balneare Fulvietto porta in tavola la sua campagna da rigoroso norcino e il mare dei pescatori locali con un immenso lavoro nei dettagli.
Piccole e saporite cappesante con crema di finocchi e tartufo, il rischiosissimo sandwich di ricciola od ombrina al culatello ma che piacera' anche ai puristi per come si rincorrono salmastro e nocciola, spaghetti alla razza mantecati con suo collagene e il primo maialino della stagione.
Un privilegio assaggiare questa carne novella disintossicante delle tante "porchette" chiamate pure maialino altrove, cotta com'era in modo tradizionale e col suo pro-fondo e una purea toscana alla Robouchon.
C'e' il gusto dell'ospitalita' in questa terrazza sul mare oltre alla ricercatezza delle materie prime se anche dopo aver rinunciato al dolce arriva col caffè' una tazzina di cioccolato sciolto da leccarsi (letteralmente) le dita.
Una bella novita' per la Toscana costiera e non solo vacanziera, bagnata dal mare e da un ottimo Vosne Romanee, a circa 15/20 euro a portata (di più per il maialino).
Inviato dal dispositivo wireless BlackBerry®
0 commenti:
Posta un commento