domenica 20 novembre 2011

S'avvelena la Disfida del Lampredotto

L'articolo de La Nazione

LUCCA - La disfida del Lampredotto è vinta dai Fiorentini. Lo scrive la Nazione di oggi. "Hanno vinto i lucchesi" scrive invece Lido Vannucchi, organizzatore della tenzone gastronomica. Il confronto sul lampredotto, quinto quarto fiorentino per antonomasia, tra Damiano Donati del Serendepico di Capannori e Luca Cai del Magazzino di Firenze, ovvero tra uno chef emergente di alta cucina e una vecchia volpe del cibo di strada fiorentino, si è consumata ieri in terra lucchese.

Damiano Donati in Ciomei e Luca Cai

Ma anziché finire a tarallucci e vino, si è conclusa al veleno. Secondo una pacata ricostruzione dei fatti, la sfida sarebbe finita in partità nel pomeriggio con la giuria popolare impazzita letteralmente per i piatti del "re del lampredotto" e quella dei critici gastronomici leggermente a favore dello chef pesciatino. Poi la sera, in occasione della cena, i nuovi ospiti sopraggiunti avrebbero decretato il successo lucchese (nonostante il Cai facendosi anche lui storpiare il nome in Lucio avesse dimostrato di non essere in nulla inferiore a Donati Damiani Ciomei).

Il risotto del Serendepico

Contro questa ricostruzione l'articolo della Nazione. Ma anche il parere di alcuni critici. Eleonora Cozzella ha scritto via Twitter  che la spannocchia burro di capra e tartufo bianco era super. Inoltre i critici fiorentini hanno mostrato fin troppa lealtà se la giuria tecnica ha lasciato che prevalesse il cuochino, reo di un risotto mantecato al collagene da leccarsi i baffi.

Altro che larghe intese tra i tecnici. La questione gastronomica rischia di diventare un caso come la celebre degustazione di bordolesi di Bordeaux contro bordolesi di California del 1976 a Parigi, nella quale i nuovi ricchi americani sfidarono i classici vigneron francesi. Vinsero i californiani, ma nella Vecchia Europa si è continuato a stappare le bottiglie degli chateau e gli increduli sono tanti ancora oggi.

1 commenti:

Mario Aprea ha detto...

E pensare che non sono mai riuscito a provare un lampredotto