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| La seppia, servita con pane natura e piatto all'inglese |
LUCCA - La prima volta che sono andato a mangiare a Vigna Ilaria, Andrea Maggi mi ha riconciliato con le cozze. Del molo non-so-che-cosa di Viareggio. Sode, turgide, marine, essenziali. Che non ordinavo e raramente ordino se non mi fido di chi c'è al di là del passi.
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| Polenta Otto file Formenton della Garfagnana |
La seconda volta in meno di un anno Andrea e il suo chef Matteo Pieretti mi hanno riconciliato con la polenta. Non la mangio spesso, non la amo più di risotti o pasta, non ho nemmeno la confidenza con essa dei colleghi lombardi o del Nord ovest. Ma la Formenton Otto File della Garfagnana mi ha cambiato prospettiva.
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| Polenta Formenton Otto File e baccalà con la sua pelle |
Il Maggi talent di materie prime e Pieretti in cucina hanno presentato questa perla di cereali liquida e come crostino di un centimetro e mezzo abbondante e accompagnata dal baccalà coi porri. Spettacolare sapore e consistenza lontane dallo sciapo granuloso assaggiato altrove.
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| Andrea ci fa assaggiare la patata della Foce di Gello |
Del Maggi anche il merito di avermi fatto scoprire una patata nuova. La patata della Foce di Gello, così dolce e avara di amido da essere mangiata cruda non senza piacere come ci ha dimostrato sbucciandola e tagliandola a tavola.
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| La trippa chiama alla disfida bis |
Poi ci sono le frattaglie: una trippa alla fiorentina che sembra la chiama alla rivincita sulla disfida del lampredotto tra Lucca e Firenze (anche se l'avrei lasciata più al dente) e la tagliata di cuore piatto ormai noto del locale.
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| Gruner Veltliner austriaco e pinot nero alsaziano |
Poi ci sono le seppie morbide, la testa di caprone, l'insalata della Lia e altre ricette di chi ha il coraggio, finalmente, di una cucina che scava nel territorio, non nei magazzini di qualche inflazionato distributore di preconfezionati.
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| Andrea Maggi e la sua compagna |
Sapevo che un ristoratore che ama un vino vero e umorale come il Gruner Veltliner non poteva che proporre una cucina alla Brera. E ora il Maggi raddoppia sia nella vita privata, sia in quella professionale. Viva.
7 commenti:
Cos'ha di più eccezionale della polenta di Storo?
E il Maggi pizzaiolo non l'hai ancora sperimentato?
Sono bravi...sono bravi davvero, c'è sempre qualcosa da scoprire quando si va a Vigna Ilaria, vedi la patata che si può mangiare cruda, la prossima volta la reclamo!!
Bello e bravo il Maggi, e ora pure grande pizzaiolo. Ciao lido
Bello e bravo il Maggi, e ora pure grande pizzaiolo. Ciao lido
Bello e bravo il Maggi, e ora pure grande pizzaiolo. Ciao lido
Complimenti a tutti!!!! Ogni giorno sempre meglio
Semolinooooooooo
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