FIRENZE - In Fabbrica (tel. 3475145468) è l'ultima trovata dell'eclettico e geniale principe Spartaco Pampaleoni, allo stato civile l'argentiere Pampaloni, per gli amici "il Pampa".
In Fabbrica è un ristorante in... fabbrica. In via del Gelsomino 99, a Firenze. "apriamo al pubblico la mensa del nostro storico laboratorio, è un ristorante in una vera fabbrica in funzione (non l'edificio-sarcofago di una defunta manifattura).
La cucina è nippo comunista. Lo chef giapponese Huigi san è stato ribattezzato San Luigi, più facilmente. E' l'unico acquisto. "tu sei l'aiuto cuoco?" chiedo a un giovane in casacca bianca fuori a fumare. "no io sono un argentiere" mi risponde un po' sorpreso.
In sala, sotto una falce e martello di lucine, un altro operaio serve in guanti bianchi e divisa da nazista, con al suo fianco una "cameriera" delicata, poco credibile vista la raffinatezza (e il fascino) della donna: è la sorella di Martino Manetti, nel sangue scorre l'aristocrazia del sangiovese di Montevertine.
In tavola d'argento apparecchiata arrivano deliziosi una zuppa di miso con vongole e salmone teriyaki con insalata scoltellata oppure rotolo d spinaci e ricotta con, di secondo filetto di maiale alla finta mostarda.
Gli uomini spendono 35 euro "rompono le sedie" e le donne 30 col vino del principe compreso, bianco o rosso. Un'esperienza che una sera a cena non bisogna negarsi tali sono la bellezza e la raffinata ironia di cui si resta circondati. Consumazione obbligatoria.
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2 commenti:
eccentricità principesche! :-))
Leggo oggi 18 marzo (2013) analogo articolo sul Domenicale 24Ore a firma Davide Paolini.
Chissà se il suggerimento sarà venuto da 'Consumazione Obbligatoria'.
Se capito a Firenze ci vado, non fosse per la squisita apparecchiatura, delizia degli occhi; a volte è più sostanza del cibo, e qui credo sia il caso.
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